Venerdì 22 Maggio, alle 17,30 alla sala incontri del Polo del '900 di Torino ( Piazzetta Antonicelli, Palazzo San Daniele) la Sezione ANPI Eusebio Giambone, in collaborazione con l'Unione Culturale Franco Antonicelli, presenterà il libro "2 Giugno 1946. Storia di un referendum" di Federico Fornaro. Con l'autore dialogherà la giornalista e scrittrice Donatella Sasso. Introdurrà l'incontro Laura Marchiaro, presidente della sezione ANPI. L'evento, in occasione dell'ottantesimo anniversario della Repubblica, riassume le vicende del giugno 1946 quando, con il voto della maggioranza degli italiani nel referendum istituzionale l'Italia passò dalla monarchia alla repubblica, concludendo una lunga transizione dal fascismo alla democrazia, iniziata il 25 luglio 1943. Per la prima volta nella storia d'Italia le donne poterono votare al pari degli uomini e ventuno di loro furono elette all'Assemblea Costituente. Come ha scritto Piero Calamandrei: «Mai nella storia è avvenuto, né mai ancora avverrà che una repubblica sia stata proclamata per libera scelta di popolo mentre era ancora sul trono il re». Dalla dittatura alla repubblica: si tratta di una fase complessa e contraddittoria, che qui viene riletta alla luce del dibattito sulla questione istituzionale e del controverso approdo alla scelta referendaria, oltre che analizzando la competizione tra gli alleati inglesi e americani per l'egemonia sul Mediterraneo. Regno del Sud e Resistenza convissero fino alla Liberazione, in un dualismo destinato ad alimentare la tesi secondo cui si sarebbe potuto fare di più e meglio per garantire una reale discontinuità con gli apparati burocratici e amministrativi del vecchio regime fascista. Ma il radicale rinnovamento dello stato fu frenato dalle forze della conservazione, largamente compromesse con il fascismo e, soprattutto, dal delinearsi all'orizzonte della guerra fredda e della competizione globale tra Stati Uniti e Unione Sovietica.
Federico Fornaro ( Genova, 9 dicembre 1962 ) Saggista e politico, è stato presidente dell’Istituto per la Storia della Resistenza e della società contemporanea «Carlo Gilardenghi» (Isral). Fra le sue pubblicazioni: Giuseppe Romita. L’autonomia e la battaglia per la Repubblica (1996), Giuseppe Saragat (2003), L’anomalia riformista. Le occasioni perdute della sinistra italiana (2008), Aria di libertà. Storia di un partigiano bambino (2008), Pierina la staffetta dei ribelli (2013), Fuga dalle urne. Astensionismo e partecipazione elettorale in Italia dal 1861 a oggi (2016) e Elettori ed eletti. Maggioritario e proporzionale nella storia d’Italia (2017). Per Bollati Boringhieri ha pubblicato 2 giugno 1946. Storia di un referendum (2021) e Il collasso di una democrazia. L’ascesa al potere di Mussolini (1919-1922) (2022). È stato Senatore della Repubblica e attualmente è membro della Camera dei Deputati.
Donatella Sasso. Redattrice esterna presso Giulio Einaudi Editore. Ha lavorato come ricercatrice di storia contemporanea presso l’Istituto di studi storici Gaetano Salvemini collaborando con il Polo del ‘900 di Torino. Svolge attività didattiche nelle scuole primarie e secondarie sui temi della storia contemporanea, dei diritti, dei conflitti contemporanei. Giornalista pubblicista dal 2011, ha scritto per «L’indice dei libri del mese», «Pagine ebraiche», «L’incontro», «Keshet», «Prometeo», «Most» e «East Journal». Autrice di "Milena, la terribile ragazza di Praga", Effatà, Cantalupa (Torino) 2014, del volume per bambini "Danuta a Oslo", David and Matthaus, Pesaro Urbino 2015 e con Enrico Miletto di "Torino ’900. La città delle fabbriche", Edizioni del Capricorno, Torino 2015 e "Torino città dell’automobile. Un secolo di industria dalle origini a oggi", Edizioni del Capricorno, Torino 2017, "La caduta 1953-1989. Dalla morte di Stalin al crollo del Muro", Edizioni del Capricorno, Torino 2017, "Un'inconsueta felicità", Golem edizioni, Torino 2021, “Piazza della Vittoria”, Golem edizioni Torino 2023.

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